politica & società

Controcorrente, grazie Grillo, oggi sei necessario
31/10/2017


Premessa, sono profondamente antigrillino.

Nel movimento 5 stelle vedo solo livore, reazione e vendetta, non rilevo alcun collante ideale che possa tenere insieme  i simpatizzanti di quel movimento, le sperimentazioni di governo degli ultimi anni in alcune grandi città, Roma, Torino, Livorno, hanno evidenziato inettitudine, presunzione e negligenza, i cui effetti rischiano di rimanere in eredità delle città per molti anni a venire.

Ma alla luce di quanto sta accadendo nel centro sinistra attuale, in particolare le dinamiche interne al Pd, è impossibile credere –e sperare- nell’affermazione di una forza moderna riformista libertaria  in Italia.

In questo campo si stanno affrontando -e molto velocemente distruggendo e autodistruggendo- da un lato i massimalisimi residuali storici, dall’altro la rincorsa populistica al ‘senso comune’ (a proposito, off topic clamoroso, ma da quanti anni Rai3 non proponeva una trasmissione così insulsa e insignificante quale appunto ‘Il senso comune’? Vera e propria masturbazione intellettuale della sinistra chic…) che porta il segretario Renzi -oltre a rincorrere le mergenze con provvedimenti una tantum- ad affidarsi a personaggi quale l’attuale Ministro dell’Interno. Oggi l’Italia finanzia paesi che applicano torture sistematiche ai migranti, applicando comportamenti criminali accertati e denunciati da organizzazioni internazionali. Accade in Libia, è vero, ma non possiamo nasconderci, la responsabilità politica non è in Libia!
E vogliamo ricordarci che sempre lo stesso Ministro ha 'ribaltato' la Costituzione annullando la presunzione di innocenza fino al giudizio definitivo (per i migranti, solo per i migranti, è vero, ma questa è un'aggravante!)

Molto concretamente, dagli ultimi governi abbiamo ottenuto leggi sulla step child adoption, sulla gpa, sullo ius soli, sulla liberalizzazione delle droghe leggere, sul testamento biologico, sui diritti dei carcerati?

Nulla, miseramente nulla, se aggiungiamo quanto detto sopra sulla Libia, è come se al governo ci fosse stato il centro destra.

Questo Pd è evidente che non raccoglierà i consensi riformisti e libertari, sarà schiacciato da questa dinamica di rincorsa populista soft.

In molti non saranno più in grado di ‘turarsi il naso’  e scegliere il meno peggio in modo da poter portare avanti le proprie battaglie di libertà.

E’ da questo quadro che nasce il titolo della mia riflessione.

Grillo con il suo Movimento 5 stelle raccoglie consensi principalmente nell’area reazionaria, coloro cioè che reagiscono all’esistente non con l’impegno a migliorare, ma con il vaffanculo, più semplice e meno costoso, che non comporta nessuna messa in discussione e sacrificio.

Lo stesso identico elettorato della Lega. Non è certo un caso se i dati elettorali dimostrano che laddove c’è una Lega forte non c’è Movimento 5 stelle, e viceversa. Sono due partiti che si elidono a vicenda.

Ebbene oggi Grillo e i suoi costituiscono di fatto –e involontariamente- un baluardo che impedisce l’ascesa delle destre reazionare. Grillo e i suoi riescono a catalizzare forti strati di residuo fascista perbenista, attraggono richieste giustizialiste che sottraggono all’area elettore di estrema destra.

E fin quando durerà l’assenza del centro/sinistra Grillo, purtroppo,  è necessario.

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